11 novembre 2011

Il post installazione Zen Cart

Credo sia utile per tutti coloro che si accingono ad aprire un negozio online con Zen Cart avere una traccia da seguire una volta che l'installazione è terminata,  avere delle linee guida per uno solo o centomila prodotti a prescindere anche dal tipo di mercato è sempre utile, eccole qui!

Nello specifico questo percorso è stato pensato per coloro che hanno ordinato un installazione speciale con i dati demo e si presuppone che il novello amministratore abbia un pronto un progetto scritto da seguire, ovvero non improvvisi al momento le cose*.



I passaggi fondamentalmente da seguire sono questi:
  • leggere attentamente il mini tutorial presente nelle pagine 2, 3, 4 dello store installato prima di "riciclarle", condizione ideale è avere il manuale ma ... il minimo per muoversi è scritto lì.
  • # leggere quanto presente nella pagina INFO VERSIONE del pannello di amministrazione.
  • avvicinarsi per capire la struttura dello store, dalle varie configurazioni alla gestione dei contenuti, valori minimi, massimi e settaggio layout.
  • dedicarsi quanto più possibile alla scoperta di una tendina alla volta, prendere appunti.
  • una volta compreso com'è organizzata la struttura del pannello e dove si trovano gli argomenti ...
  • porre il sito in manutenzione, omettendo tutto come footer, header e barre laterali; così che nessuno (anche i motori di ricerca) possa vederlo crescere sino a quando pronto.
  • comprendere e imparare a gestire e modificare scheda prodotto e attributi correlati (nome e valore opzione) immagini, video ecc.
  • rinominare categorie e rimuovere tutti gli esempi che non interessano, pulire anche attributi e ...
  • via FTP riciclare le cartelle delle immagini degli esempi per i propri contenuti.
  • popolare di categorie e articoli lo store e sperimentare, sperimentare e sperimentare.
  • compilare sia le pagine statiche che quelle parti dinamiche con le ez pages
  • riciclare o rimuovere tutti i rimanenti contenuti demo come banner, link, sidebox, testi ecc...
  • una volta compilato e popolato creare un account di test e provare a fare il cliente, con la registrazione. Rimuovere sempre il cliente già presente nella demo Zen Cart!
  • poi, per completare un acquisto bisogna programmare tipo e costo di spedizione ...
  • e necessariamente anche inserire modalità e dati per la modalità di pagamento ...
  • concludere il percorso di acquisto e rifarlo almeno due o tre volte considerando ogni tipo di spedizione e pagamento presente, facendo attenzione a tutti i particolari, testi ecc.
  • una volta terminato tutto, controllato testi, immagini, i percorsi di registrazione e acquisto, il consiglio è di toglierlo dalla manutenzione per farlo provare in tutto e per tutto a 2 o 3 amici; solo dopo questo lo store potrà essere considerato "aperto al pubblico". MAI prima!

NOTE:
* Il successo di un progetto - anche online - non si improvvisa ma si pianifica!
# Presente solo nella installazione speciale by Opzione.com
+ Può essere utili avere i dati demo per identificare un articolo "tipo" da riciclare per la struttura degli attributi ecc. quindi riportare la programmazione da questo ad altri articoli o anche a categorie intere.
Sperimentare anche i prodotti collegati. Chi arriva da altri ambienti o sistemi più semplici non conosce questi plus, che con i buoni sconto, i gruppi di sconto, i certificati regalo ed altre decine di grandi e piccole cose fanno di Zen Cart una piattaforma completa e stabile.

01 settembre 2011

Google Panda? Content is King!

Google Panda è un aggiornamento di Google annunciato sul blog ufficiale del motore di ricerca.

Google Panda sorride e ridà vita a "Content is King" ciò significa che un testo ottimizzato, con parole chiave equilibrate ma soprattutto di qualità e rilevanza per l’utente è il miglior modo di presentarsi sia per risultare search engine-friendly che user-friendly, come sempre sarebbe dovuto essere, potrebbe opinare qualcuno!

Sì, infatti Google Panda penalizza i contenuti di bassa qualità e quelli duplicati, che non soddisfano le richieste effettuate dagli utenti mentre invece premia i contenuti rilevanti e originali per gli utenti che in questo modo vedono le proprie richieste esaudite in modo coerente da risultati di valore.

Google Panda probabilmente include un aggiornamento algoritmico per almeno tre comportamenti classici degli utenti, deducibili dal tempo di permanenza su di un sito, dalla profondità di navigazione del sito trovato con o per le pagine che lo compongono e quindi per la soddisfazione espressa se tutto questo è frutto di una ricerca.

In pratica passando poco tempo sul sito e/o ritornando indietro per rifare la stessa ricerca, si presume che i contenuti presenti sul sito sbirciato alla svelta non siano di interesse e quindi di qualità. Per contro rimanendo tanto tempo sul sito o anche condividendone le informazioni presenti, sharando nei social network e non ritornando indietro per rifare o affinare la propria ricerca, si dovrebbe aver trovato ciò che soddisfa, quindi il famoso "King Content".


A subire una massiccia penalizzazione sono quei portali pregni di contenuti di dubbia utilità, con testo poco rilevante e sovra ottimizzato ed estremamente breve di solo 250-300 caratteri e Google Panda non funziona escludendo da un sito ben strutturato i singoli contenuti afflitti da queste problematiche bensì penalizza per interi domini se una percentuale (ancora sconosciuta) presenta questi contenuti di scarsa qualità.


Amit Singhal di Google, per meglio definire come affrontare questo aggiornamento indica 23 domande così da non essere penalizzati da Google Panda.

  1. Ti fideresti delle informazioni incluse in questo articolo?
  2. Questo articolo è scritto da un esperto o da un appassionato che conosce bene l’argomento o è solo superficiale?
  3. Il sito ha articoli duplicati o ridondanti su temi identici o simili, con differenze solo leggere sulle parole chiave?
  4. Ti sentiresti a tuo agio nel lasciare il tuo numero di carta di credito a questo sito?
  5. L’articolo presenta errori di ortografia, di stile o di fatto?
  6. I temi rispecchiano il reale interesse dei lettori del sito, o il sito genera contenuti cercando di capire cosa potrebbe ottenere un miglior posizionamento sui motori di ricerca?
  7. L’articolo fornisce contenuti o informazioni, report, ricerche e analisi originali?
  8. La pagina fornisce un valore sostanziale rispetto ad altre pagine incluse nei risultati di ricerca?
  9. Che tipo di controllo qualità viene fatto sui contenuti?
  10. L’articolo descrive entrambi i lati (o punti di vista) di una storia?
  11. Il sito è riconosciuto come autorevole nel suo ambito?
  12. Il contenuto è prodotto in outsourcing, su larga scala, da un gran numero di persone, o distribuito su un gran numero di siti, in modo che le singole pagine o siti non ottengono la stessa attenzione e cura?
  13. L’articolo è stato scritto bene, o sembra poco curato o prodotto in fretta?
  14. Per una ricerca relativa alla tua salute, ti fideresti delle informazioni di questo sito?
  15. Sei in grado di riconoscere questo sito come una fonte autorevole, quando ne viene menzionato il nome?
  16. L’articolo tratta il tema in modo completo o dettagliato?
  17. L’articolo contiene un’analisi perspicace o informazioni interessanti che vanno al di là dell’ovvio?
  18. Questo è il genere di pagina che metteresti nei "Preferiti", condivideresti o suggeriresti agli amici?
  19. Questo articolo ha un eccessivo numero di annunci pubblicitari che distraggono o interferiscono con il contenuto principale?
  20. Ti aspetteresti di vedere questo articolo in una rivista cartacea, in una enciclopedia o in un libro?
  21. Gli articoli sono brevi, inconsistenti o comunque privi di particolari utili?
  22. Le pagine sono prodotte con grande cura e attenzione ai dettagli?
  23. Ci sono utenti che si lamentano quando vedono le pagine di questo sito?

In conclusione!
Per affrontare al meglio (anche) questo aggiornamento è importante lavorare con coscienza, tenendo sempre presente che un sito ed ancor più uno store online sia nella grafica e design ma specie nei contenuti deve essere la migliore esperienza che l'utente possa trovare; solo così, arricchito e con entusiasmo farà un passaparola, quindi la risultante sarà di più utenti per più collegamenti per un maggior tempo di connessione e via verso le prime pagine dei motori di ricerca ... semplice no? In fondo nulla di nuovo da quanto scritto da anni in Articoli della guida › Il mio sito nei risultati di ricerca di Google › Creazione di siti conformi alle indicazioni di Google › Linee guida generali › Istruzioni per i webmaster

31 gennaio 2011

Sconto su quantità prodotti

Ricevendo una richiesta come "In Zen Cart c'è un modulo per fare lo sconto su quantità per i prodotti? Ad esempio... sconto 5% per l'acquisto di 6 bottiglie di questo prodotto... o qualcosa del genere" mi rendo conto che non sia così intuitivo gestire la cosa "al volo", ci vuole una spiegazione. Sì, perché il modulo c'è ed è perfettamente parte della distribuzione Zen Cart dalla versione 1.2 (2004), tant'è che nella demo vi sono articoli che presentano tale funzionalità e si trovano nella categoria "Novità v1.2" quindi in "Scontati per quantità".
Uno per tutti ad esempio, l'articolo "Normal Product by the dozen" presenta impaginata una tabellina che dimostra come valorizzare l'acquisto per dozzine.

Ecco come gestire in pratica l'acquisto per quantità.

Procedendo nel pannello di amministrazione Zen Cart, in:
Catalogo > Gestore Prezzo Prodotti > Selezionare la categoria dell'articolo interessato ..
Da notare in fondo la pagina la scritta:
Solo Preview ... Condizione Prezzo Attuale ... Solo Preview
Nessuna Quantità di Sconto è stata definita [MODIFICA] > quindi nella nuova pagina ...
Sotto dove scritto "Aggiungi 5 (finestre) nuovo sconto quantità" premere il tasto [aggiungi sconti vuoti] tranquilli del fatto che tutte le quantità a sconto 0 saranno poi rimosse premendo Aggiorna.

A questo punto si scoprirà un nuovo mondo, ricco di opzioni per cifra e percentuali ecc. A questo punto si consiglia di prendersi il tempo per fare tutti gli esperimenti possibili per trovare la propria configurazione perfetta per l'articolo interessato.

Sempre con 2 pagine aperte: il pannello per settaggio

pannello per settaggio
e la pagina articolo in modifica così da vedere cosa appare dove e come, ricordando che tanto il look che i testi della finestrella che si verrà a produrre potranno poi essere personalizzati a piacimento.

pagina articolo