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20 marzo 2015

Zen Cart mobile o responsive?

Google ha ufficializzato che a partire dal 21 Aprile 2015 essere nel web mobile friendly sarà un fattore di posizionamento proprio per il segmento mobile, che a pensarci bene ha senso.

E cosa significa questa nuova frontiera, quali le opportunità?

Semplice, che quando si effettua una ricerca dallo smartphone saranno valorizzati i risultati per mobile rispetto a quelli desktop proprio per comodità e velocità di lettura e finalizzazione della ricerca stessa.



Nulla da eccepire e ancora una volta Google aiuta nel migliorare l'esperienza utente!

Come riporta la pagina del forum di assistenza ai Webmaster: "Nel passato abbiamo condiviso aggiornamenti per assicurare che un sito fosse configurato in modo adeguato e visibile su dispositivi moderni. Abbiamo reso semplice per gli utenti trovare pagine mobile-friendly e abbiamo introdotto la funzione di indicizzazione delle app per rendere facilmente accessibili nei risultati di ricerca i contenuti delle app".  Interessante! Qui l'annuncio ufficiale completo.

Per verificare se il proprio sito di qualunque tipo esso sia, blog, e-commerce aziendale o anche solo una landing page, ecc. abbia i requisiti di Google per ottenere l’etichetta mobile-friendly si deve superare il Test di compatibilità con dispositivi mobili di Google.

Un'azienda competitiva nel web oggi perciò deve imprescindibilmente prendere in considerazione i dispositivi mobile e prepararsi a fornire un'esperienza ottimale a prescindere dal device e dalle dimensioni dello schermo del visitatore. 


Quali sono le opzioni disponibili quando il proprio sito aziendale e/o e-commerce è strutturato e non ci sono all'orizzonte idee (e budget) per novità o modifiche?

Queste le tre possibilità: 

  • la prima lasciando inalterato il sito vuoi perché questa non è un'esigenza prioritaria vuoi per aspettare momenti migliori; questa è un ipotesi da non scartare in particolare se il proprio sito è dedicato ad una "clientela da ufficio" e l'etichetta "mobile friendly" potrebbe anche aspettare.(*)
     
  • la seconda costruendo un sito "responsive" così che per ogni device il sito si adatterà in modo da essere fruibile al meglio da smartphone, tablet, portatili e super schermi da xx pollici e l'etichetta "mobile friendly" è una priorità.
     
  • la terza aggiungendo un modulo mobile dedicato alla navigazione con smartphone in modo che tablet / PC vedano il sito di sempre mentre gli smarphone abbiano una configurazione e visione a loro dedicata con tutta una serie di opzioni e valorizzazioni. E l'etichetta "mobile friendly" è più che meritata perché invece di adattare in questo caso si propone un layout ed una struttura dedicata al segmento mobile. 
(*) Bisogna tenere comunque presente che inviando newsletter, ed in particolare in orari "fuori ufficio", è probabile che il destinatario la possa aprire da un device in mobilità e non dalla sua posizione ufficio; se il mittente ha collegato pagine del sito ricche di contenuti testo, immagini, video, alla fine dei conti l'esperienza utente così facendo potrebbe non essere delle migliori. Attenzione!
Continua la lettura dell'articolo originale.


Risorse a disposizione:

  1. Vedi per Zen Cart la versione Mobile da installare
  2. Contatta OPZIONE.COM per aiutarti nella scelta mobile / responsive per Zen Cart

02 settembre 2013

Zen Cart: come escludere una categoria dalla ricerca

Spesso vi sono richieste ed esigenze fuori dagli schemi....

Posso escludere la categoria xxx dalla ricerca?

Perché contiene un tipo di articolo, come ad esempio i ricambi per gli altri articoli categorizzati, che per ovvi motivi ha delle descrizioni tali per cui entra a pieno titolo nei risultati di ricerca ma inquinandoli e facendo perdere il fucus sui prodotti in vendita.

Bene, con Zen Cart semplice e pulito il passaggio per risolvere è aprire questo file:


/includes/modules/pages/advanced_search_results/header_php.php

e cambiare dove è presente questa parte di codice:


$where_str = " WHERE (p.products_status = 1
               AND p.products_id = pd.products_id
               AND pd.language_id = :languagesID
               AND p.products_id = p2c.products_id
               AND p2c.categories_id = c.categories_id ";

per escludere ad esempio la categoria 990 modificando il codice in:

$where_str = " WHERE (p.products_status = 1
               AND p.products_id = pd.products_id
               AND pd.language_id = :languagesID
               AND p.products_id = p2c.products_id
               AND p2c.categories_id = c.categories_id 
               AND c.categories_id != '990'";

NOTA: è possibile adoperare anche questa scrittura:
AND p.master_categories_id != '27'

Salva chiudi ricarica e prova nella ricerca del sito.

Se prima i risultati erano tantissimi ed inquinati ora saranno solo quelli corretti senza quelli della categoria incriminata. Domanda e Risposta in 5 minuti, fatto!

20 luglio 2013

Sicurezza con Zen Cart - Step 1

Riferendomi a quanto presente nella pagina "Important Site Security Recommendations" trovo importante sottolineare nuovamente dei passi importanti per avere e mantenere uno store stabile e sicuro.

Cominciamo dal primo: ordine e ordine e ordine... Iniziando col rimuovere le cartelle aggiuntive dal server dopo l'installazione

È importante che dopo aver installato uno Zen Cart fare un po' di pulizia e rimuovere le cartelle (e tutti i file al loro interno) inutili proprio per minimizzare i rischi di SICUREZZA:
  • / docs (che indica anche la versione in uso)
  • / extras (contiene delle utilità...)
  • / zc_install (che sarà stata presumibilmente rinominata...)
  • / install.txt (che non ha senso tenere li per nulla)
 
Mantenere questi file SOLO sul proprio computer, in quanto possono essere utilizzati come riferimenti / documentazione, o usati per aiutare nella risoluzione dei problemi come strumenti diagnostici o per l'aggiornamento / installazione di nuovo in futuro.
Ma queste cartelle / file non devono essere su un server in produzione. Mai!

Inoltre, non avendo intenzione di supportare i prodotti download / scaricabili o product music - multimediali, è possibile rimuovere anche queste cartelle:
  • / download
  • / media
  • / pub
Ed inoltre appartare le modifiche in Admin > Configurazione > Settaggio Additivi > Abilita Download
E impostarlo su False per disattivare il messaggio di avviso relativo alla cartella di download ora assente.

In futuro volendo aggiungere prodotti in download allo store o prodotti di tipo music, si dovrà ri-caricare queste cartelle  (ed i loro contenuti) e assegnare nuovamente le autorizzazioni appropriate.

MAI LASCIARE NEL SERVER CARTELLE E FILE senza motivo. 

Spesso lavoriamo per clienti che hanno nel loro ftp copie vecchie, doppioni, duplicati, deposito moduli morti e abbandonati, zip, template e di tutto un po'... Questo oltre che spreco di spazio e risorse è pericoloso!


- Paranoia level -

Sempre e solo via FTP una volta ultimato il processo di set-up dello store sarà possibile cambiare e ridurre i permessi da 777 a 644 delle cartelle (e sotto cartelle con i  file presenti in)
  • / images 
  • / includes / languages / english / html_includes/
  • / includes / languages / italian / html_includes/
Questo è un ottimo livello di sicurezza!
Anzi per certi versi un "assoluto di sicurezza" ma è indicato solo a chi effettua rari aggiornamenti e/o modifiche oppure è sveglio e non certo pigro: per ogni modifica da pannello dei testi bisognerà accedere al FTP e cambiare i permessi, quindi quando fatto riportarli e blindare.
Idem per le immagini e le cartelle.
Senza i permessi a 777 non è possibile caricare immagini per categorie, articoli, banner ecc...

Nota a margine: certo è anche vero che il team che lavora quotidianamente in uno store lo tiene controllato e potrebbe non aver bisogno del "livello paranoia", ma è anche vero che di troppa sicurezza e prevenzione non è mai morto nessuno! E l'ultimo alla sera se perde 1 minuto per cambiare i permessi della cartella immagini sicuramente dorme più tranquillo...

Naturalmente quanto sopra è importante non solo per Zen Cart ma per tutti i sistemi CMS / E-commerce che adoperano PHP / SQL e  lo sfoglia e carica.... Occhio!


10 maggio 2013

ERROR: date.timezone not set in php.ini.

Poco tempo a disposizione e "pronti e via" con l'installazione di un nuovo e-commerce zen-cart?
Subito un ALT! Fermo un giro per un sonoro errore tipo:

ERROR: date.timezone not set in php.ini. Please contact your hosting company to set the timezone in the server PHP configuration before continuing.

Ahi.... Bisogna contattare il fornitore di hosting per chiedere la corretta configurazione della zona. Se il tempo è poco ed il lavoro è per un cliente in hosting chissà dove... La cosa si fa lunga.

Come risolvere in pochi secondi?
Semplice, impostando di forza nel file di installazione la zona!
Quindi in FTP aprire in modifica il file zc_install/includes/application_top.php
aggiungere all'inizio del file questa riga:

ini_set('date.timezone', 'Europa/Rome');

Salva, chiudi e ricarica la pagina di installazione per proseguire, l'errore è sparito!

11 novembre 2011

Il post installazione Zen Cart

Credo sia utile per tutti coloro che si accingono ad aprire un negozio online con Zen Cart avere una traccia da seguire una volta che l'installazione è terminata,  avere delle linee guida per uno solo o centomila prodotti a prescindere anche dal tipo di mercato è sempre utile, eccole qui!

Nello specifico questo percorso è stato pensato per coloro che hanno ordinato un installazione speciale con i dati demo e si presuppone che il novello amministratore abbia un pronto un progetto scritto da seguire, ovvero non improvvisi al momento le cose*.



I passaggi fondamentalmente da seguire sono questi:
  • leggere attentamente il mini tutorial presente nelle pagine 2, 3, 4 dello store installato prima di "riciclarle", condizione ideale è avere il manuale ma ... il minimo per muoversi è scritto lì.
  • # leggere quanto presente nella pagina INFO VERSIONE del pannello di amministrazione.
  • avvicinarsi per capire la struttura dello store, dalle varie configurazioni alla gestione dei contenuti, valori minimi, massimi e settaggio layout.
  • dedicarsi quanto più possibile alla scoperta di una tendina alla volta, prendere appunti.
  • una volta compreso com'è organizzata la struttura del pannello e dove si trovano gli argomenti ...
  • porre il sito in manutenzione, omettendo tutto come footer, header e barre laterali; così che nessuno (anche i motori di ricerca) possa vederlo crescere sino a quando pronto.
  • comprendere e imparare a gestire e modificare scheda prodotto e attributi correlati (nome e valore opzione) immagini, video ecc.
  • rinominare categorie e rimuovere tutti gli esempi che non interessano, pulire anche attributi e ...
  • via FTP riciclare le cartelle delle immagini degli esempi per i propri contenuti.
  • popolare di categorie e articoli lo store e sperimentare, sperimentare e sperimentare.
  • compilare sia le pagine statiche che quelle parti dinamiche con le ez pages
  • riciclare o rimuovere tutti i rimanenti contenuti demo come banner, link, sidebox, testi ecc...
  • una volta compilato e popolato creare un account di test e provare a fare il cliente, con la registrazione. Rimuovere sempre il cliente già presente nella demo Zen Cart!
  • poi, per completare un acquisto bisogna programmare tipo e costo di spedizione ...
  • e necessariamente anche inserire modalità e dati per la modalità di pagamento ...
  • concludere il percorso di acquisto e rifarlo almeno due o tre volte considerando ogni tipo di spedizione e pagamento presente, facendo attenzione a tutti i particolari, testi ecc.
  • una volta terminato tutto, controllato testi, immagini, i percorsi di registrazione e acquisto, il consiglio è di toglierlo dalla manutenzione per farlo provare in tutto e per tutto a 2 o 3 amici; solo dopo questo lo store potrà essere considerato "aperto al pubblico". MAI prima!

NOTE:
* Il successo di un progetto - anche online - non si improvvisa ma si pianifica!
# Presente solo nella installazione speciale by Opzione.com
+ Può essere utili avere i dati demo per identificare un articolo "tipo" da riciclare per la struttura degli attributi ecc. quindi riportare la programmazione da questo ad altri articoli o anche a categorie intere.
Sperimentare anche i prodotti collegati. Chi arriva da altri ambienti o sistemi più semplici non conosce questi plus, che con i buoni sconto, i gruppi di sconto, i certificati regalo ed altre decine di grandi e piccole cose fanno di Zen Cart una piattaforma completa e stabile.

01 settembre 2011

Google Panda? Content is King!

Google Panda è un aggiornamento di Google annunciato sul blog ufficiale del motore di ricerca.

Google Panda sorride e ridà vita a "Content is King" ciò significa che un testo ottimizzato, con parole chiave equilibrate ma soprattutto di qualità e rilevanza per l’utente è il miglior modo di presentarsi sia per risultare search engine-friendly che user-friendly, come sempre sarebbe dovuto essere, potrebbe opinare qualcuno!

Sì, infatti Google Panda penalizza i contenuti di bassa qualità e quelli duplicati, che non soddisfano le richieste effettuate dagli utenti mentre invece premia i contenuti rilevanti e originali per gli utenti che in questo modo vedono le proprie richieste esaudite in modo coerente da risultati di valore.

Google Panda probabilmente include un aggiornamento algoritmico per almeno tre comportamenti classici degli utenti, deducibili dal tempo di permanenza su di un sito, dalla profondità di navigazione del sito trovato con o per le pagine che lo compongono e quindi per la soddisfazione espressa se tutto questo è frutto di una ricerca.

In pratica passando poco tempo sul sito e/o ritornando indietro per rifare la stessa ricerca, si presume che i contenuti presenti sul sito sbirciato alla svelta non siano di interesse e quindi di qualità. Per contro rimanendo tanto tempo sul sito o anche condividendone le informazioni presenti, sharando nei social network e non ritornando indietro per rifare o affinare la propria ricerca, si dovrebbe aver trovato ciò che soddisfa, quindi il famoso "King Content".


A subire una massiccia penalizzazione sono quei portali pregni di contenuti di dubbia utilità, con testo poco rilevante e sovra ottimizzato ed estremamente breve di solo 250-300 caratteri e Google Panda non funziona escludendo da un sito ben strutturato i singoli contenuti afflitti da queste problematiche bensì penalizza per interi domini se una percentuale (ancora sconosciuta) presenta questi contenuti di scarsa qualità.


Amit Singhal di Google, per meglio definire come affrontare questo aggiornamento indica 23 domande così da non essere penalizzati da Google Panda.

  1. Ti fideresti delle informazioni incluse in questo articolo?
  2. Questo articolo è scritto da un esperto o da un appassionato che conosce bene l’argomento o è solo superficiale?
  3. Il sito ha articoli duplicati o ridondanti su temi identici o simili, con differenze solo leggere sulle parole chiave?
  4. Ti sentiresti a tuo agio nel lasciare il tuo numero di carta di credito a questo sito?
  5. L’articolo presenta errori di ortografia, di stile o di fatto?
  6. I temi rispecchiano il reale interesse dei lettori del sito, o il sito genera contenuti cercando di capire cosa potrebbe ottenere un miglior posizionamento sui motori di ricerca?
  7. L’articolo fornisce contenuti o informazioni, report, ricerche e analisi originali?
  8. La pagina fornisce un valore sostanziale rispetto ad altre pagine incluse nei risultati di ricerca?
  9. Che tipo di controllo qualità viene fatto sui contenuti?
  10. L’articolo descrive entrambi i lati (o punti di vista) di una storia?
  11. Il sito è riconosciuto come autorevole nel suo ambito?
  12. Il contenuto è prodotto in outsourcing, su larga scala, da un gran numero di persone, o distribuito su un gran numero di siti, in modo che le singole pagine o siti non ottengono la stessa attenzione e cura?
  13. L’articolo è stato scritto bene, o sembra poco curato o prodotto in fretta?
  14. Per una ricerca relativa alla tua salute, ti fideresti delle informazioni di questo sito?
  15. Sei in grado di riconoscere questo sito come una fonte autorevole, quando ne viene menzionato il nome?
  16. L’articolo tratta il tema in modo completo o dettagliato?
  17. L’articolo contiene un’analisi perspicace o informazioni interessanti che vanno al di là dell’ovvio?
  18. Questo è il genere di pagina che metteresti nei "Preferiti", condivideresti o suggeriresti agli amici?
  19. Questo articolo ha un eccessivo numero di annunci pubblicitari che distraggono o interferiscono con il contenuto principale?
  20. Ti aspetteresti di vedere questo articolo in una rivista cartacea, in una enciclopedia o in un libro?
  21. Gli articoli sono brevi, inconsistenti o comunque privi di particolari utili?
  22. Le pagine sono prodotte con grande cura e attenzione ai dettagli?
  23. Ci sono utenti che si lamentano quando vedono le pagine di questo sito?

In conclusione!
Per affrontare al meglio (anche) questo aggiornamento è importante lavorare con coscienza, tenendo sempre presente che un sito ed ancor più uno store online sia nella grafica e design ma specie nei contenuti deve essere la migliore esperienza che l'utente possa trovare; solo così, arricchito e con entusiasmo farà un passaparola, quindi la risultante sarà di più utenti per più collegamenti per un maggior tempo di connessione e via verso le prime pagine dei motori di ricerca ... semplice no? In fondo nulla di nuovo da quanto scritto da anni in Articoli della guida › Il mio sito nei risultati di ricerca di Google › Creazione di siti conformi alle indicazioni di Google › Linee guida generali › Istruzioni per i webmaster

18 luglio 2009

SICUREZZA: negozio è stato violato ?

Molti E-commerce sono stati installati da persone che rifuggono qualsiasi file README, le più banali istruzioni o men che mai un tutorial, poi per la sicurezza non ci sono mai problemi perchè "tanto a me non capita ..."
Nel file README presente in ogni distribuzione Zen Cart, nell'ultima pagina al termine di ogni processo di installazione e nel mini tutorial presente in ogni copia di Zen Cart in italiano, c'è scritto di spostare il pannello di amministrazione da /admin a /quello-che-vuoi
Non è difficile, no? Ho sempre pensato che tutta la cosa deve essere a prova di nonna Maria ... Ma nonostante questo, abbiamo numerosi negozi con il pannello ancora lì ... in /admin, pronto per essere bucato da un bot che gira gira gira la rete ...

Vorrei sottolineare quanto sia una semplice e ovvia conseguenza il fatto che un bot possa provare l'esistenza (e violabilità) di un determinato indirizzo, quando alla base oltre alla mancata procedura di sicurezza abbiamo l'abbinata di (A) un software con meccanismi che ottimizzano indicizzazione e resa con i motori di ricerca + (B) le varie attività di comunicazione, scambio link, pubblicità ecc. ecc. ecc. che ogni amministratore produce per meglio incentivare visibilità negozio e vendite.

In questa preziosa FAQ è indicato sia come rilevare il sito bucato che come bonificarlo.
Per esperienza il consiglio in tali attività è a favore della consulenza professionale per sistemazione e bonifica.

30 giugno 2008

ColourLovers.com per design e template

Saddly '70Un interessante e creativo servizio è alla portata di chiunque abbia il tempo, la voglia ed un po' di creatività o la fantasia di creare un patter, una palette colore o qualcosa che abbia un senso e il gusto per un proprio design / template.

ColourLovers.com l'indirizzo del Progetto, per gli amanti dei colori e non solo. E dopo l'iscrizione la creazione live di un qualcosa è cosa di pochi minuti. Provare per credere!
Qui è presente una mia creazione pronti-e-via!

20 gennaio 2008

Distribuito il manuale, e dopo ...

Alla data del 20 novembre scorso iniziarono le prenotazioni del manuale operativo di Zen Cart Italia che sarebbe dovuto essere in distribuzione (così prima di scioperi e disguidi erano gli accordi) dal 18 dicembre. Si arrivò al 27 dicembre per il primo invio ed a seguire poi ogni settimana con il resto, e continuano ancora ordini e spedizioni con una buona costante di continuità.
A due mesi da quella data si possono fare delle considerazioni: la prima è che "il manuale piace". I commenti pubblici, le mail e telefonate ricevute hanno all'unanimità espresso piacere per quanto e come trattato l'argomento. Certo da par nostra ci sarebbe piaciuto addentrarci in dovizie e particolari ancor più intriganti ma si sarebbe però premiata solo una parte dell'utenza, gli sviluppatori, indispettendo magari proprio il nostro principale utente, l'amministratore & negoziante, proprio magari il piccolo imprenditore o l'artigiano, gente con tanta voglia di fare poco tempo da dedicare, che hanno bisogno di un filo conduttore su cui disporre le proprie idee ed esigenze.

Nel mentre il libro era alle stampe è uscita una nuova versione di Zen Cart, la 1.3.8.

Lo Staff aveva previsto questa possibilità e pensato che sarebbe stata una bella idea unire al Progetto Manuale anche un sito di supporto che oltre a presentare le possibili errata corrige ed altro di attinente e correlato avrebbe dato l'opportunità di distribuire anche un aggiornamento allo stato dell'arte della versione. Così è stato.

Gli acquirenti del manuale, all'oscuro di questo progetto hanno quindi avuto la sorpresa di ricevere l'invito per l'accesso al sito di supporto ed ampliamento del manuale stesso, il progetto chiamato GrooveTheNet.com, un esclusiva per i soli acquirenti del manuale, con già pronte le pagine con le modifiche introdotte dalla nuova versione Zen Cart 1.3.8, prima ancora dell'uscita della release italiana.

20 novembre 2007

Il primo Manuale Operativo per Zen Cart™ tutto italiano


In prenotazione per la prossima pubblicazione il manuale operativo per Zen Cart.

Una guida unica nel suo genere, tutta dedicata alla versione ed al mercato Italiano: le spiegazioni passo - passo e voce per voce con 500 immagini a corredo e complemento, di tutto il pannello di amministrazione, delle caratteristiche presenti e delle funzionalità incluse nel negozio.
"Come - Dove - Cosa e Perchè" per configurazioni e settaggio.

Tutti i "segreti" svelati per utilizzare il negozio al 100%

In 410 pagine nel formato A4 presenti idee e suggerimenti per le modifiche e l'utilizzo creativo della versione Italiana attualmente in distribuzione, con analisi e panoramica degli Add-on da considerare, da installare ed utilizzare in totale sicurezza e quanto attiene a norme e legislazione italiana per l'e-commerce.

Il manuale operativo per vivere in maniera conscia ed approfondita tutto Zen Cart™ con le indicazioni ed i consigli per personalizzare e rendere - oltre che unico - il proprio negozio (o show room) online un'attività di successo!

Maggiori informazioni e dettagli alla pagina "manuale operativo zen-cart"

07 ottobre 2007

Zen-Cart: migliorare la ricerca avanzata

Da sempre nelle distribuzioni italiane essendo stato tradotto il termine keywords in parole chiave, scegliendo la ricerca avanzata, se si inserisce il valore X in prezzo minimo e Y in prezzo massimo, si avrà quale risposta un errore.
Questo perchè viene considerato quanto presente nel campo keyword, se diverso dal termine keywords stesso. Come fare?

In includes > languages > italian aprire advanced_search.php e cercare la riga:
define('KEYWORD_FORMAT_STRING', 'Parole chiave');
Cancellare Parole chiave o rimettere la parola keywords poi salvare e sovrascrivere.

Una dimostrazione? Aprire la nostra demo e fare una prova in italiano (già modificato) e funziona!
Per non avere l'errore bisognerebbe prima cliccare con il mouse nel campo parole chiave e poi inserire le cifre ... un po' troppo laborioso, meglio effettuare questa semplice modifica e tutto è a prova di nonna Maria.

05 settembre 2007

Versione Zen Cart 1.3.7.3

Al termine della giornata di credo 13 ore circa, forse forse ho fatto tutto ... bene spero. Nuova release rilasciata, modificato un bel po' di cose ... insomma è stata lunga.

Mi è piaciuta poi tutta la dinamica che ha portato alla scelta del logo. Attraverso un discreto numero di proposte, via via siamo arrivati a quello definitivo. Il migliore, eccolo:
Abbiamo fatto pulizia e tolto tutta la serie 1.2.xx dal download, non aveva più senso mantenere un deposito di vecchie release e si sono fatti i conti dei download sino ad oggi, dopo due anni e mezzo: 20.806 - in dettaglio

Versione: 1.3.7 del 19/05/2007 = 7515
Versione: 1.3.6 del 13/11/2006 = 2705
Versione: 1.3.5 del 29/10/2006 = 1311
Versione: 1.3.2 del 01/09/2006 = 883
Versione: 1.3.0 del 11/04/2006 = 2443
Versione: 1.2.7 del 16/02/2006 = 1174
Versione: 1.2.6 del 15/12/2005 = 1192
Versione: 1.2.5 del 03/08/2005 = 1338
Versione: 1.2.4 del 13/03/2005 = 1546
Versione: 1.2.3 del 23/12/2004 = 699

04 settembre 2007

Zen Cart vs OSCommerce

L'argomento o meglio la questione Zen Cart o OSCommerce torna spesso alla ribalta.
Trovo interessante segnalare questo post di Sergiy Kyrylkov, che nel lontano 10 ottobre 2005, quindi ai tempi della versione 1.2.5 di Zen Cart (uscita il 21.08.05) scrive delle cose ancora attuali. Riporto il testo, anche se in inglese è facile capire la scelta. E oggi siamo alla 1.3.7 !

Obviously I should have looked at SourceForge statistics before deciding which software to use instead of basing my decision exclusively on Google page count so here we go:

Zen Cart

  • Development Status: 5 - Production/Stable
  • Developers: 5
  • Activity Percentile (last week): 99.85
  • Latest Release: August 21, 2005
  • Google Hits: 2,110,000

osCommerce

  • Development Status: 4 - Beta
  • Developers: 3
  • Activity Percentile (last week): 92.80
  • Latest Release: July 12, 2003
  • Google Hits: 13,500,000

Initially, based on pure Google hit count I decided to try osCommerce first, however after having lots of troubles with PHP5 and internationalization and also checking out SourceForge statistics I decided to abandon osCommerce in favor of Zen Cart.

In addition, Zen Cart seems to be actively developed unlike osCommerce, whose development seems to be completely frozen right now.

Così, solo per chi non ha le idee ancora ben chiare.

11 giugno 2006

Perchè ed a chi è rivolto questo blog?

Per proporre una servizio rivolto gli utilizzatori del progetto Zen Cart Italia: Web agency, Webmaster ed i negozianti (o amministratori del proprio Progetto) che intendano evolvere quanto distribuito (scaricato ed installato) in un negozio online tanto unico quanto aderente alle aspettative di grafica e comunicazione finalizzate al target.

E' palese che uno Zen Cart per harware, uno di vestiti ed uno di prodotti tipici devono presentare ed essere predisposti, strutturati e disegnati in maniera diversa dal momento in cui sono installati, questo spesso non accade. L'importanza del fattore negozio prevale sull'aspetto grafico e della comunicazione. Male!

Ci interessa inoltre raccogliere impressioni e suggerimenti per raffinare l'esperienza che abbiamo acquisito in diverse realizzazioni a progetto e/o consulenze, per il futuro. Curando la distribuzione sarebbe utile quanto interessante adattare al meglio i testi presenti per ottenere il massimo consenso dalla nostra platea, tanto eterogenea quanto esigente.